Regali natalizi 2010, cosa porterà babbo natale?
- sabato, novembre 27, 2010, 20:49
- Babbo natale
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Nonotante la crisi, l’italiano non rinuncia al Natale. Infatti il 90% delle persone metterà un regalo sotto l’albero, ma quali sono i regali più gettonati? Quest’anno si punta sull’utilità, infatti secondo un’indagine della Confcommercio, i doni più quotati sono cibi, abiti e oggetti hi-tech. Cesti, panettoni, cioccolata e regali alimentari in generale sono in forte crescita (dal 56,7% al 66,2% dei consumatori ne acquisterà almeno uno), superando i capi di abbigliamento che invece registrano un calo (dal 70,5% delle risposte al 62,3% con una riduzione di 8,3 punti). Forse anche a causa della maggiore vicinanza delle festività natalizie con la stagione dei saldi rispetto agli anni passati si riducono quindi le spese in golf, sciarpe e cappelli, per puntare soprattutto sui prodotti tecnologici. Cresce infatti il numero delle persone che punterà a regalare I-pod, I-pad, lettori mp3 e playstation, con il 30,7% delle risposte a fronte del 14,2% del 2009 (le risposte sui regali natalizi possono naturalmente essere multiple), mentre il mercato dei cellulari si assesterà con un aumento di appena 2,1 punti (il 18,7% del campione pensa di regalarne uno contro il 16,6% del 2009).
I libri restano un regalo molto gettonato (il 62,2% dei consumatori ne comprerà almeno uno) assieme agli articoli di cura della persona (56% delle risposte). Sotto l’albero non mancheranno i giocattoli (52% delle risposte) ma soprattutto abbonderà il vino (il 57,6% dei consumatori pensa di regalarne con un aumento di 6,7 punti sul 2009). Forte aumento di vendite in arrivo durante le festività per computer, stampanti e scanner (il 18,2% delle risposte contro il 9% del 2009) e per gli elettrodomestici (che comprendono i televisori), con il 18% delle risposte contro il 13,8% del 2009. I destinatari dei regali saranno prevalentemente i familiari (l’89,2% dei casi) e gli amici (63,2%), mentre circa due terzi del campione (il 66,3%) ammette che si farà un «autoregalo». I regali per ragioni di lavoro riguardano il 36% del campione. Nella fascia di coloro che non faranno regali (il 9,4% del totale) il 70% dichiara di non avere risorse per affrontarli. Tra chi li fa c’è comunque una grande parte (il 30,7%) che li considera «una spesa necessaria della quale si farebbe volentieri a meno», mentre il 22,9% li considera «una spesa del tutto inutile che si è costretti ad affrontare». I regali di Natale sono una «spesa piacevole» solo per il 46,4% del campione, con un calo di oltre 9 punti rispetto al 2009. Sempre più consumatori infine – segnala l’indagine – guardano alla grande distribuzione per i propri acquisti (il 62,8%, con un aumento di quasi 14 punti). In aumento anche la percentuale di coloro che pensa di rivolgersi ad internet, mentre il canale tradizionale dei piccoli negozi perde quota (-12,2 punti sul 2009), anche se continua ad essere utilizzato, per almeno un regalo, da oltre la metà del campione (54,5%).
Fonte: Leggonline.it.
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